pubblicato da La Nuova Sardegna il 4 marzo 2006
Il pm: "Un anno al presidente Balletto"
CAGLIARI. La condanna ad un anno di reclusione per l'ex presidente della Provincia, Sandro Balletto, e a sei mesi per il biologo Luigi Aschieri è stata chiesta dai pubblici ministeri Daniele Caria e Guido Pani durante la requisitoria all'udienza preliminare davanti al giudice del tribunale, Giorgio Cannas, per le disatrose conclusioni del ripascimento della spiaggia del Poetto.
Balletto e Aschieri avevano chiesto il rito abbreviato mentre gli altri 11 imputati avevano chiesto il rito ordinario. Per 10 di loro i pubblici ministeri hanno chiesto il rinvio a giudizio mentre per l'amministratore unico della Sarcobit srl, Marcello Vacca, è stato chiesto il non luogo a procedere.
Secondo la ricostruzione accusatoria in tutte le fasi dell'intervento di ripascimento del litorale vi sarebbe stato un discostamento tra quanto previsto dal contratto in materia di tipologia di sabbia da prelevare dal fondo marino e quella effettivamente riversata dalla draga dell'impresa incaricata dei lavori.
Sandro Balletto è accusato di danneggiamento aggravato e di concorso in abuso d'ufficio. Secondo l'accusa non avrebbe interrotto l'intervento di ripascimento quando appariva evidente che la sabbia pescata dai fondali era molto diversa da quella bianchissima del Poetto. L'ex presidente si è sempre difeso sostenendo che non spettava a lui fermare i lavori e che se l'avesse fatto i danni per la Provincia sarebbero stati maggiori. A sostegno di questa posizione Balletto ha portato i pareri favorevoli del comitato scientifico, in particolare il geologo Antonio Ulzega che ha sempre difeso il ripascimento sostenendone la bontà anche davanti ai giudici. L'accusa ha però respinto questa linea difensiva e ora chiede la sua condanna. Tra gli altri dieci imputati per i quali è stato il rinvio a giudizio c'è anche l'ex assessore ai Lavori pubblici della Provincia, Renzo Zirone.
Alla ripresa dell'udienza preliminare, il pubblico ministero Daniele Caria si è soffermato sulle presunte responsabilità amministrative della Provincia e delle imprese a cui era stato affidato il ripascimento. Subito dopo è cominciata la discussione con l'intervento del primo esponente delle parti civili, il rappresentante dell'avvocatura dello Stato Giandomenica Tenaglia. Gli altri legali di parte civile concluderanno il 10 marzo, mentre i difensori interveranno nella successiva udienza fissata per il 17 marzo.
Per l'avvocato Rodolfo Meloni, difensore dell'ex presidente della Provincia Sandro Balletto, la costituzione di parte civile da parte dell'Amministrazione provinciale è "una manifestazione di responsabilità politica da parte dell'attuale presidente Graziano Milia". Il legale ha anche osservato che già nel giugno 2001 la Regione aveva spiegato che la valutazione di impatto ambientale non era necessaria perchè i lavori si configuravano come intervento di protezione civile. "Ora invece, in periodo prelettorale, - ha sottolineato - si costituisce parte civile". Oltre alla Provincia ci sono altre sette costituzioni di parte civile accolte dai giudici.
di R. C.