pubblicato da La Nuova Sardegna il 4 gennaio 2002
A febbraio riprende l'opera di ripascimento della sabbia sul lungomare
CAGLIARI. Dopo un inizio accelerato, il ripascimento della sabbia del Poetto si è arenato sull'avaria
di una turbina della nave succhia-sabbia. Ora il consorzio di imprese che ha vinto l'appalto per i
lavori di ripristino del lungomare (che comprende anche la strada del lungosaline) farà arrivare una
nuova nave dall'Olanda. Il mezzo riprenderà a «succhiare» la sabbia verso metà febbraio. Il natante
(priman del guasto) stava prelevando la sabbia da ampie dune situate a 50 metri di profondità e a
18 miglia dalla costa, al largo del Golfo, poco dopo la fine della piattaforma continentale.
Finito il prelievo, la sabbia sarà «sparata» sulla battigia e distribuita umiformemente sulla
spiaggia. Prima di raggiungere i 320mila metri cubi di sabbia (tanta è prevista da questo
primo intervento di ripasciemnto), la nave dovrà riempire la propria stiva più di una volta.
Il tutto doveva _ per contratto _ essere terminato entro l'anno. Il consorzio di imprese
appaltante, infatti, pagherà oltre cinquemila euro di penale per ogni giorno di ritardo.
Intanto prosegue l'iter per la dichiarazione dello stato di calamità naturale.