pubblicato da La Nuova Sardegna il 3 dicembre 2002
Cabras chiede spiegazioni a Balletto
Per 'monitorare' il Poetto comprati e pagati in 12 ore computer per 37mila euro
CAGLIARI. Chi ha detto che gli enti pubblici tirano tardi sulle fatture? Di certo non la Provincia: l'assessorato alla viabilità guidato da Renzo Zirone ha ordinato una fornitura informatica destinata al monitoraggio del Poetto, trentacinque minuti dopo ha protocollato l'offerta di una ditta e nella stessa giornata il dirigente Andrea Gardu ha firmato il decreto di liquidazione: 37.200 euro in cambio di cinque computer Toshiba portatili, i programmi e uno scanner. Un record ineguagliabile, che secondo il consigliere Remigio Cabras (Margherita) andrebbe spiegato. Nell'interrogazione _ urgente anche quella _ al presidente Sandro Balletto e al direttore generale Saverio Ferrante, l'inarrestabile Cabras _ ormai un autentico `007' del consiglio provinciale _ avanza una serie di interrogativi cui i vertici dell'amministrazione dovranno dare una risposta convincente: perchè non è stata compiuta una selezione fra le ditte fornitrici di materiale informatico, chi ha effettuato il collaudo degli apparecchi acquistati, quale rapporto c'è fra i prezzi accettati e quelli indicati nella convenzione con la Consip, l'azienda legata al ministero del Tesoro cui gli enti pubblici dovrebbero fare riferimento per spuntare prezzi scontati sugli acquisti. In attesa che Balletto spieghi cosa è accaduto vale la pena di ricostruire nei dettagli quest'ennesimo episodio singolare, protagonista ancora una volta l'assessorato alla viabilità e trasporti, lo stesso che ha gestito la criticatissima operazione-Poetto. Si parte con una determinazione firmata da Gardu, il dirigente del settore: in pillole, nel documento si sostiene che servono nuovi computer per integrare quelli attuali e realizzare il piano di monitoraggio del litorale. L'esigenza è di migliorare la raccolta dei dati, elaborarli e trasmetterli. Il dirigente scrive che c'è una ditta disponibile a fornire entro dodici ore il materiale richiesto dalla commissione di monitoraggio. Il prezzo: 37.200 euro. Per Gardu si tratta di un "prezzo congruo" e impegna _ come si dice tecnicamente _ la somma. Tutto questo alle 12.10 del 26 settembre scorso, evidentemente una data particolare se la commissione di monitoraggio ha sentito l'urgenza di potenziare la propria dotazione di computer. Quanto accaduto dopo è semplice quanto sorprendente: l'offerta della Ecoprint viene protocollata trentacinque minuti più tardi. Quindi _ sostiene Cabras _ il dirigente ha disposto l'acquisto prima che l'offerta venisse presentata ufficialmente. Appena poche ore dopo l'ufficio emette il decreto di liquidazione della somma, realizzando un'operazione probabilmente senza precedenti nella storia dell'amministrazione pubblica. E' possibile che acquisti e consegne di pari rapidità siano stati compiuti in zone terremotate, durante inondazioni, in circostanze di reale emergenza. Ma a leggere i documenti appare quantomeno curioso che la commissione di monitoraggio, mentre il Poetto era ancora affollatissimo di bagnanti, in assenza di mareggiate o di eventi naturali anomali, abbia sentito l'urgenza di mettere insieme un armamentario informatico di primissima qualità, con programmi specifici e di uso complesso come l'Autocad, tutto nel giro di dodici ore. Se non fosse stato possibile trovare subito quei computer e quel software che cosa sarebbe stato del Poetto? E' grazie a quell'attrezzatura tecnica che gli specialisti incaricati dalla Provincia hanno potuto monitorare il processo di recupero della spiaggia, appena quattro mesi dopo sparita sotto mezzo metro d'acqua? Ma vediamo da chi è composto il gruppo di monitoraggio che ha seguito passo passo l'evoluzione del ripascimento. Della commissione scientifica fanno parte Giovanni Serra, Luigi Aschieri, Andrea Atzeni e Paolo Orrù. La loro prestazione scientifica è costata _ in base al rendiconto dell'assessorato alla viabilità _ circa 100 mila euro (25822 a testa) per circa sei mesi di lavoro. Poi c'è il gruppo operativo, composto da Luciano Puddu, Stefano Boi, Claudia Pasquini, Mariano Pintus e Simona Lombardini. In questo caso il costo complessivo delle prestazioni è di 74882 euro.
di M. L.