pubblicato da L'Unione Sarda il 3 ottobre 2010
In bici per esplorare il parco
Molentargius. Lo gestisce una cooperativa in un'area concessa dall'Ente di tutela dell'oasi naturale
Milleseicento ettari da esplorare su due ruote. Apre il primo centro escursioni sul versante quartese del Parco di Molentargius. A gestirlo è una cooperativa di nove persone, la “Easy travel service”, che nel 2008 aveva ottenuto dal Comune un finanziamento de minimis di ottantottomila euro. Ha utilizzato i soldi per acquistare tensostrutture, un centinaio di biciclette e attrezzature per gli amanti del mezzo a pedali: dal casco protettivo al rilevatore satellitare di posizione gps.
IL PARCO È un passo in avanti verso la scoperta dell'immensa area protetta accerchiata dal cemento dell'hinterland. Dal '77, il Molentargius è inserito nella convenzione internazionale Ramsar per via della presenza di numerose specie di uccelli acquatici: nonostante ciò, ancora oggi per molti sembra essere un luogo misterioso. È anche per far conoscere questo “tesoro” a portata di due ruote, che è nata l'iniziativa inaugurata ieri.
GLI ORGANIZZATORI I soci della cooperativa hanno dovuto attendere due anni per poter concretizzare il progetto, e adesso non devono far altro che “pedalare” per far funzionare l'attività «Abbiamo due priorità», spiegano Caterina Frau e Luca Manteca, «da una parte il coinvolgimento delle scuole con progetti di educazione ambientale, dall'altra riuscire ad attrarre i turisti: inizieremo con la promozione delle nostre attività con i tanti croceristi che ogni settimana arrivano al porto di Cagliari».
I SERVIZI La base di partenza è stata ricavata in una delle aree attrezzate di via don Giordi, che la cooperativa ha ottenuto in concessione dall'Ente parco. In quel punto sono state installate diverse tensostrutture per ospitare il ricovero delle bici, una piccola officina, un punto informativo e i laboratori didattici. Le attività iniziano già oggi, con la prima escursione programmata per le 10. Nelle prossime settimane (il primo banco di prova sarà “Monumenti all'aperto” a fine mese) il centro sarà attivo in ogni weekend, ma a pieno regime è prevista l'apertura in tutti i giorni della settimana.
I PERCORSI Le piste ciclabili sono diverse. Proprio l'area di via don Giordi, dotata anche di parcheggi, è una sorta di snodo sia verso la parte interna del Bellarosa Minore sia verso le vasche di evaporazione che si affacciano al Poetto, ma anche in direzione della parte cagliaritana del Parco. All'interno dell'area protetta sono già attive altre iniziative: centri d'equitazione, che offrono anche la possibilità di visitare il parco su un carro trainato da cavalli, e il sistema di “bike sharing”, che però deve essere potenziato. «Molentargius», commenta il capo di gabinetto del sindaco, Antonello Picci, «è una ricchezza non solo per la nostra città, ma per l'intera area vasta: iniziative come questa devono essere sostenute».
di GIOVANNI MANCA DI NISSA