pubblicato da La Nuova Sardegna il 3 agosto 2002
Nuovi abusi a Medau su Cramu
In mancanza di controlli proliferano i cantieri nel parco
CAGLIARI. Ci risiamo con Medau su Cramu, il quartiere abusivo nel parco di Molentargius: stavolta il Gruppo di Intervento giuridico e gli Amici della Terra segnalano la `nascita' spontanea di un cantiere edile senza alcun cartello che indichi l'inizio e la natura dei lavori. Si tratta _ secondo l'associazione ecologista _ di recinzioni metalliche, in legno e plastica, strutture interrate, sottoservizi per acqua ed energia elettrica, basamenti che si trovano vicino al canale di mezzo delle Saline, nel territorio comunale di Cagliari. Il Gruppo di intervento giuridico chiede a tutte le autoritā di svolgere accertamenti e ribadisce che all'ultimo censimento ufficiale compiuto nell'area del parco risultavano 184 casi di abusivismo edilizio accertati, dei quali 12 giā dichiarati insanabili. Altri 138 risultano in sospeso. Ma nonostante questa situazione ai confini dell'incredibile, gli interventi continuano. Basta fare un giro nel quartiere di Medau su Cramu per `scoprire' nuovi manufatti, che sembrano moltiplicarsi nell'indifferenza generale. In realtā _ come sottolineano per l'ennesima volta le due associazioni ecologiste _ in quell'area non si potrebbe mettere in piedi un solo mattone. I vicoli di legge sono assoluti e quanto č stato costruito fino ad oggi č giā a rischio di demolizione. Ma i costruttori abusivi possono agire praticamente indisturbati per l'assenza assoluta di controlli: le stesse denunce degli ambientalisti rimangono lettera morta. Di Medau su Cramu si sta occupando la Procura della Repubblica per via di un presunto abuso commesso dall'imprenditore Aldo Pili, sul quale pende un'inchiesta giudiziaria dopo i controlli dei carabinieri.