pubblicato da La Nuova sardegna il 3 marzo 2004
Lavori senza permesso nel parco
CAGLIARI. Consiglio comunale quasi interamente dedicato alla questione dell’ex provveditorato e alla solidarietà con la collega Marisa Depau (Ds) minacciata con scritte apparse su alcuni muri (come riportato nell’articolo di apertura). L’assessore al Patrimonio, Tonino Melis, ha proposto l’unificazione delle graduatorie dei vari anni per i così detti mini alloggi in modo da sveltire le pratiche. Poco prima la consigliera Depau aveva lamentato il non aggiormamento di questa graduatoria che «impedisce la non sistemazione di parte delle persone che occupano l’ex provveditorato». Successivamente Alessio Mereu (capo gruppo dei Riformatori) ha chiesto spiegazioni su un fatto avvenuto a Medau Su Cramu, all’interno del territorio di Molentargius. Un gruppo di abitanti ha ripristinato a proprie spese una parte del manto stradale creando danni alla condotta idrica e alla recinzione di alcune case. Non solo, ha continuato Mereu, nonostante l’area sia sotto vincolo, queste persone hanno anche esposto un cartello in cui lodano coloro che hanno economicamente contribuito ai lavori e indicano chi, invece, non l’ha fatto. Il sindaco Emilio Floris ha risposto di non conoscere il fatto e che provvederà di conseguenza. Infine Rita Carboni Boy (Margherita) ha esposto la mozione per la costituzione di una società mista per la gestione del patrimonio immobiliare del Comune. A quel punto, prima di iniziare il dibattito, è stato precisato che essendo stato appena appaltato il censimento delle ricchezze comunali, sarebbe stato opportuno aspettare di sapere che cosa l’amministrazione effettivamente possiede prima di iniziare a discutere su come gestire queste proprietà.