Parco Molentargius
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pubblicato da La Nuova Sardegna il 1 dicembre 2004

Molentargius: i cantieri finalmente chiusi, via ai collaudi


Riunione per l’inventario delle opere. Resta il problema: non c’è ancora ente gestore
CAGLIARI. Quasi finiti i lavori nell’oasi naturalistica di Molentargius. Il commissario straordinario Antonio Conti ieri mattina nell’edificio dei Sali Scelti ha presentato l’elenco dei lavori fatti e finiti e di ciò che resta. Quasi nulla, praticamente, lo stato di avanzamento ha raggiunto il 97 per cento delle opere, dal 2 dicembre comincerà il lavoro della commissione di collaudo, dal 30 la Regione avrà la disponibilità piena dell’intera rete di opere. Resta aperto il problema dello statuto che non c’è, del consorzio mai avviato e quindi della gestione quotidiana dell’intero complesso: questione diventata quanto mai urgente ora che lo stagno è uscito dal pantano del contenzioso tra ditta e ministero e che la Regione in un anno e mezzo ha aperto i cantieri per il 60 per cento degli importi. Una marcia a tappe forzate che, adesso, corre il rischio di interrompersi bruscamente per l’insipienza degli enti del consorzio. E’ noto che Comuni e Provincia avrebbero dovuto costituire il consorzio e disporre di uno statuto approvato entro il dicembre del 2003. E’ noto anche che gli enti locali e l’intermedio si sono infilati in un ginepraio irrisolvibile con segretari generali che negavano il visto di legittimità per uno statuto pletorico e fuori dalle regole previste dalle leggi. Gli statuti sono stati impugnati davanti al Tar e ormai sono carta straccia. Siamo punto e a capo, lo stagno ha bisogno di un gestore e di uno statuto che ne regolamenti l’attività. In queste settimane l’assessorato all’ambiente prepara una legge che, portata all’attenzione del consiglio, dovrebbe risolvere dotare di uno statuto il consorzio. Lo statuto prevede alcuni cambiamenti sostanziali fra i quali poteri diversi all’eventuale commissario straordinario: se passerà questo concetto in futuro, qualore gli enti non dovessero ottemperare agli obblighi di legge, il commissario avrà poteri sostitutivi capaci di rimediare a vuoti ecc. Una volta che la giunta licenzierà la legge toccherà al consiglio valutare le proposizioni. Questione di sensibilità il fatto di far marciare la proposta oppure di lasciarla da qualche parte. Intanto domani l’oasi naturale del Molentargius verrà presentata a 540 studenti delle scuole di tutta l’isola: un cd illustrerà le bellezze e le rarità del parco naturale, una delle poche zone umide molto vitali nonostante la pressione urbana.