pubblicato da L'Unione Sarda il 1 giugno 2007
Un Grande Fratello farà la guardia contro gli incendi
Un occhio elettronico capace d'individuare gli incendi a qualsiasi ora del giorno e della notte. Entro l'estate il Parco di Molentargius avrà questo nuovo sistema in grado di prevenire una delle peggiori piaghe che ogni anno, nei mesi estivi, sottrae al sistema umido delle saline decine di ettari di vegetazione. Si tratta di una speciale telecamera che rileva l'aumento anomalo della temperatura in ogni punto del parco: sarà collegato con i monitor della sala controllo e in questo modo potrà indicare esattamente la zona in cui si verifica l'emergenza. A occuparsi della prevenzione degli incendi saranno gli uomini del Corpo forestale e di vigilanza ambientale: sulla base di un accordo appena sottoscritto tra l'ente e il Consorzio del parco di Molentargius si insedieranno in quattro locali all'interno dell'edificio dei Sali scelti. Queste novità sono state illustrate ieri dal presidente del parco Gigi Ruggeri in occasione del convegno scientifico sul rapporto tra sale e ambiente, organizzato dall'associazione per il Parco di Molentargius Saline. Nel futuro di Molentargius, com'è emerso dai lavori, ci sarà il binomio tra ambiente e industria, quella relativa all'estrazione del sale. Due realtà che saranno profondamente unite, visto che il riequilibrio delle acque delle saline è strettamente legato alla ripresa delle storiche attività. La nascita del nuovo parco è già avvenuta. Si punta prima di tutto alla perfetta conservazione dell'ambiente. Il primo fronte, quello degli incendi, potrà contare sulla nuovissima tecnologia che arriva da un'impresa cagliaritana. «Si tratta di una speciale telecamera a infrarossi che rileva le sorgenti di calore nel raggio di 15-20 chilometri», spiega il presidente Ruggeri. «Appena rileva una fonte di calore invia un segnale a un'altra telecamera che riprende il punto segnalato. Il sistema, ideato dalla Teletron di Cagliari, vale circa 150-200 mila euro e aveva vinto il primo premio per progetti innovativi lanciato qualche anno fa dal ministro per l'Innovazione Stanca. Pino Zardo, dei Verdi, ci ha messo in contatto con questa ditta, insediata nel Parco tecnologico di Polaris, che ha messo questo brevetto mondiale a disposizione di Molentargius in modo del tutto gratuito». Il sistema, come ha ricordato Ruggeri, dovrebbe entrare in funzione tra 40 giorni, quindi ai primi di luglio. Quello degli incendi non è l'unico fronte di allerta per la tutela dello stagno. Un'altra piaga è quella delle discariche e del vandalismo che saranno contrastati, oltre che attraverso le telecamere, da costanti controlli effettuati dalle guardia di una società di vigilanza privata.
di Nicola Perrotti