pubblicato da L'Unione Sarda 1 aprile 2005
Molentargius. Catturato branco di cani che minacciava i fenicotteri
Spargevano il terrore nello stagno di Molentargius, rincorrendo i fenicotteri e prendendosela anche con alcuni volontari che lavorano nell'oasi naturalistica. Un branco di cani randagi è stato catturato l'altra mattina dagli agenti della sezione di vigilanza ambientale della Polizia municipale e da personale specializzato del canile. L'allarme è stato lanciato qualche giorno fa, dopo l'ennesima aggressione ai danni di un volontario (nessuna conseguenza). Ma a rischiare maggiormente erano i fenicotteri e gli altri animali che popolano le aree dell'oasi naturalistica. Il branco, dieci cani, molto spesso inseguiva le povere bestiole costringendole a fuggire. Dopo l'ennesimo avviso, il comandante della Polizia Municipale Mario Delogu ha dato l'ordine di intervenire. L'operazione è stata pianificata con la sezione ambientale della municipale di Quartu e l'altra mattina gli specialisti sono andati a dare la caccia ai randagi. Nulla di violento. Il branco è stato intercettato e gli animali sono stati catturati: a ogni bestiola è stato applicato il microchip e, alla fine, sono state rinchiuse nei canili convenzionati dove saranno mantenuti e accuditi. La cattura, però, non è stata semplice soprattutto perché l'area d'intervento era molto vasta e in alcune zone difficilmente praticabile. Nei giorni scorsi, infine, altre segnalazioni indicavano la presenza di cani randagi in altre zone dello stagno: nei prossimi giorni il comando della polizia municipale ha pianificato una seconda spedizione per portare a termine le catture.
di Fr. Pi.